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Enrico Massetto: da art director a scultore del legno in tre mosse

“Ho sempre saputo di voler fare lo scultore”. Oggi vi raccontiamo la storia di Enrico, artista del legno di Aosta, città circondata da montagne e foreste, suo habitat prediletto. "L'esperienza più buffa che ho fatto? Dovrei raccontarvi quella volta che ho dovuto scolpire un gigantesco fallo su un albero…”

Enrico Massetto intervista su ApplaudArt blog

L'intervista a Enrico


Come ci racconta Enrico, la sua avventura come scultore del legno è cominciata 12 anni fa, dopo aver però lavorato da sempre a contatto con l’arte.

“Tutto è cominciato quasi per gioco”, ammette l’umilissimo e simpaticissimo artista aostano. “La veloce e quasi inaspettata vendita della mia primissima opera, e le successive richieste su commissione, mi spronarono a mettere anima e corpo in questa nuova avventura”.


“Tutto è cominciato quasi per gioco”


“Fin da piccolo sapevo che un giorno avrei avuto una mia bottega d’arte”, continua a raccontarci Enrico, spiegandoci come fin da bambino sentiva già dentro di sé la volontà di plasmare la materia per dar vita a qualcosa di tangibile.

Anche questo ci fa comprendere qualcosa della persona che abbiamo davanti e di come riesca a tirare fuori curve, forme e anima da qualunque pezzo di legno.


“Fin da piccolo sapevo che un giorno avrei avuto una mia bottega d’arte”


Prima di trovare la sua vera natura, come anticipavamo, Enrico ha sempre lavorato nel mondo dell’arte: “Dopo essermi diplomato all’Istituto d’Arte mi trasferii a Milano per iscrivermi allo IED, l’Istituto Europeo di Design.

Un’offerta di lavoro come designer per uno studio videoludico, tuttavia, mi spinse a mollare tutto per immergermi a capofitto nel mondo del lavoro”.


"Dopo essermi diplomato all’Istituto d’Arte mi trasferii a Milano per iscrivermi allo IED"


“L’esperienza lavorativa non durò a lungo, ma fu interessantissima. Divenni art director e conobbi tanti ragazzi giovani e pieni di voglia di fare… eppure, le montagne e casa mi mancavano troppo. Per questo decisi di lasciare Milano e tornarmene ad Aosta”.

“Dapprima iniziai a lavorare nello studio di grafica pubblicitaria di mio fratello. Ma neanche questo lavoro mi soddisfaceva appieno, quindi lasciai per aprire il mio laboratorio di scultura”.


"Divenni art director e conobbi tanti ragazzi giovani e pieni di voglia di fare… eppure, le montagne e casa mi mancavano troppo"


Greundzo di Enrico Massetto ApplaudArt

“Oggi – rivela – sono felice della scelta che feci. Fare lo scultore mi ha permesso di entrare ancora di più a contatto con l’arte. Ora posso sentirla, annusarla, vederla prendere forma tangibile grazie alle mie mani. Certo, il mio tempo libero è quasi del tutto scomparso – ride – ma cerco sempre di dedicare del tempo alla musica, ai film, alla montagna… e alla mia famiglia!”.


“L’esperienza professionale più buffa che ho fatto è legata a un addio al celibato...”


Tra le esperienze giornaliere di Enrico, ovviamente, non mancano quelle più “stravaganti”. Lavorare molto su commissione, come ci spiega, gli ha permesso di conoscere persone di ogni genere e l’esperienza se vogliamo “più buffa”, è legata a un addio al celibato. Enrico comincia a raccontarcela ridendo da subito, e conseguentemente ridiamo a nostra volta ancor prima di capire il perché.

“Ho dovuto scolpire un gigantesco fallo su un albero… può sembrare assurdo, ma è così!”.

Pensare a Enrico impegnato a dar vita a questa “importante” opera, mentre alcuni curiosi si fermano a guardarlo con fare perplesso, non fa che aumentare le nostre risa.

Enrico Massetto ApplaudArt artista del legno

Eppure, come ci spiega, essere un artista è anche questo: assecondare la volontà di qualsivoglia cliente, per quanto folli le sue richieste possano essere! Fa parte del mestiere e permette, talvolta, di aggiungere delle esperienze indimenticabili ai propri ricordi.


“Sono contento della vostra iniziativa, è bello avere uno spazio online dedicato ai professionisti e agli artisti come me"


Continuando a parlare di clienti, il nostro artista del legno ci racconta come la sua clientela sia sempre molto variegata, non solo nelle richieste, ma anche nell’età e nella nazionalità. Certo, vivere a contatto con Francia e Svizzera aiuta, ma Enrico ci spiega come alcune richieste arrivino addirittura da oltreoceano.

“Varie richieste mi giungono anche da albergatori. In varie strutture della zona, infatti, come all’Aux Pieds du roi a Cervinia, alla Jolie bergère a La Salle o alla Maison Chabod a Introd, è possibile trovare delle mie opere. Questo mi permette anche di entrare in contatto con molti turisti, provenienti un po’ da ovunque”.


"Adesso sono più a contatto con l’arte: posso sentirla, annusarla, vederla prendere forma tangibile grazie alle mie mani"


Enrico Massetto ApplaudArt scultore

A catturare l’interesse di nuovi clienti, oltre alla simpatia e la grande originalità che Enrico riesce a riversare nelle sue creazioni, pare sia anche l’equilibrio che l’artista è riuscito a trovare tra tradizione e innovazione. Il funambolico estro del nostro intervistato è riuscito ad attrarre persone anche dall’America, dalla Cina e dalla Russia. “Dicono che le mie opere mi somiglino un po’ – afferma sorridendo – sono ‘cicce’ e un po’ buffe, come me!”.


“Dicono che le mie opere mi somiglino un po’, sono ‘cicce’ e un po’ buffe, come me!”


Enrico Massetto ApplaudArt intervista

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La domanda successiva a questa affermazione, sorge tuttavia spontanea e riguarda la possibilità, un giorno, di poter ammirare una sua mostra “a tema”. Enrico, anche se non pone un paletto all’idea, ci spiega che al momento non è interessato: “Ho già fatto qualcosa di simile a una mostra in un locale a Curmayeur, ma il poco tempo a disposizione non mi permette, al momento, di concentrarmi su qualcosa di più grande. Se proprio devo sognare – continua sorridendo – vorrei creare un giorno un mio parco a tema, con le mie opere, dalla più grande alla più piccola. Così potrei davvero esprimermi e restare, allo stesso tempo, a contatto con la natura che amo tanto”.


“Lavorare molto su commissione mi ha permesso di conoscere persone di ogni genere”

Scultore del legno Enrico Massetto ApplaudArt

Ora, nonostante il tempo sia sempre tiranno, Enrico ha deciso di far approdare la sua bravura e la sua originalità anche su ApplaudArt. Attraverso la sua pagina, l’artista metterà in mostra le sue creazioni, in attesa di conoscere nuovi clienti da tutta Italia.

“Sono contento della vostra iniziativa”, ci dice Enrico prima di salutarci, “E’ bello avere uno spazio online, dedicato ai professionisti e agli artisti come me. Non vedo l’ora di poter condividere con voi e con tutti gli altri utenti e visitatori tutte le mie opere!”. Da parte nostra, non possiamo far altro che condividere il suo entusiasmo e restare in attesa di conoscere la sua prossima storia.

La realizzazione del Greundzo



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Diego Galli
Diego Galli
Giornalista e consulente per la comunicazione. Dal 2013 scrivo di cultura, tecnologia e politica per varie testate e blog di settore. Vado matto per le Fruittella alla fragola.

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