Enrico Massetto: da art director a scultore del legno in tre mosse
14/10/2020

Eliana Ascioti: riciclo dunque siamo

Da piccola sognava di fare la dj in radio e costruiva case per le bambole con materiali riciclati. Non a caso, il suo progetto si chiama "IoRiciclo" e nasce dal recupero e dal restyling di oggetti in disuso. Però attenzione: si scrive "recupero" ma si legge "design ecosostenibile"

Video intervista su ApplaudArt Blog ad Eliana Ascioti di Io Riciclo

Riciclare è un modo di essere

Dimentichiamo le menate green di quei politici in grado di riciclare solo se stessi, e diamo uno sguardo agli ultimi dati sull’economia circolare: “a fronte di una produzione di rifiuti stabile negli ultimi 10 anni, si osserva invece una sempre maggiore mole di rifiuti veicolati verso le operazioni di recupero”.

Adesso proviamo a rispondere in maniera personale alla seguente domanda: che cosa significa riciclare?


IoRiciclo vuol dire soprattutto andare oltre le apparenze, imparare ad esercitare la pazienza, rispettare la Natura, dare nuova vita a un ricordo


Per Eliana Ascioti, riciclare è sempre stato un modo di essere.

Ad esempio, quando aveva cinque anni, la casa alla sua Barbie non l’ha mai comprata: l’ha costruita con le sue manine, una casa fatta di cartone riciclato. Quanto è poderosa questa cosa qui?

Molto, perché vista da un’angolazione diversa, riciclare non è un’azione oberante calata dall’alto che eseguiamo per rispettare accordi internazionali, ma un modo per dire chi siamo senza dover annoiare parlare: riciclare è uno stile di vita.

Con questo pensiero in testa, io e il mio socio videomaker siamo saliti in macchina, direzione Montecatini Terme, per intervistare Eliana nel suo covo in Via Boccaccio numero 10.

Eliana-Ascioti-ApplaudaArt-blog-8

Eliana Ascioti e il progetto IoRiciclo


Iniziamo con un trittico: dove sei nata? Cosa hai studiato? Com'è nato il progetto IoRiciclo?

Sono nata a metà degli anni Ottanta in un piccolo paesino del sud Italia, citando la brochure che ho in negozio: "il Mediterraneo nelle vene e un immaginario cosmopolita sulla pelle". Dopo la formazione in ambito di design e bio-materiali ho creato un piccolo laboratorio che ho riempito di idee, cose semplici, le cose che amo di più.
Il progetto IoRiciclo ha preso forma dalla passione per il design ecosostenibile, unito all’artigianato innovativo e al recupero dei vecchi mobili abbandonati. Ed è finalizzato a creare nuovi complementi di arredo partendo solo dagli scarti.


Qual è la mission di Io Riciclo?

IoRiciclo vuol dire soprattutto andare oltre le apparenze, imparare ad esercitare la pazienza, rispettare la Natura, dare nuova vita a un ricordo, a ogni sua fibra, mettere tutto questo in un oggetto e consegnarlo nelle mani di chi condivide questa filosofia.


Cosa significa per te il progetto IoRiciclo?

Per me IoRiciclo, ancor prima di essere un'attività, è un manifesto dedicato all’amore.

Eliana Ascioti ApplaudaArt blog 7

IoRiciclo è finalizzato a creare nuovi complementi di arredo partendo solo dagli scarti


Come ti sei appassionata a questa attività?

Ho iniziato creando oggetti nuovi con gli scarti che riuscivo a recuperare, era un'attività che mi faceva stare meglio... a dirla tutta, la scintilla di questa passione è scoccata davanti alla spazzatura! (Sorride, ndr).


“Dal letame nascono i fior”, tanto per riciclare una citazione... Quando hai pensato di fare della tua attività una professione?

L’idea di aprire un laboratorio-showroom è maturata nel tempo, stimolata dall’interesse e dai complimenti che ho ricevuto tramite le mie creazioni.


Io amo stravolgere, cambiare totalmente aspetto agli oggetti e ai mobili che raccolgo o accolgo nel mio negozio


Ricordi la prima volta che hai preso qualcosa dalla spazzatura?

Ricordo che caricai in macchina una sedia abbandonata vicino a un cassonetto, aveva la seduta sfondata ma la struttura di legno era ancora intatta. Ci lavorai su e quando finii il restyling ricordo di aver provato una grande soddisfazione. Da quel giorno non ho più smesso di raccogliere rottami per dar loro una seconda vita… creare rimane tuttora la mia valvola di sfogo, il modo con cui riesco esprimermi.

Eliana Ascioti ApplaudaArt blog 2

Il tuo obiettivo non è quello di restaurare: tu ami creare.

Restaurare significa rimettere a nuovo ma senza cambiare. Io amo stravolgere, cambiare totalmente aspetto agli oggetti e ai mobili che raccolgo o accolgo nel mio negozio.

priam-dopo-Eliana-Ascioti

Per contattare Eliana in chat e commissionarle un lavoro
clicca qui

Eliana Ascioti ApplaudaArt blog

In generale, potremmo dire che il tuo è un modo creativo per rifiutare i rifiuti.

Sì, credo di sì.


La scintilla di questa passione è scoccata davanti alla spazzatura!


Mi viene in mente Albert Camus... nell’incipit di L’uomo in rivolta scrive che un uomo in rivolta è un uomo che dice no, che rifiuta ma non rinuncia: è un rifiuto che libera da per rendere liberi di. Tu, per farti un esempio, non desideravi avere la casa delle Barbie prodotta dalla Mattel ma realizzarne una tua.

In un certo senso ho fatto il mio primo scacco matto, anzi... scacco mattel allo spreco.

Riciclare, quindi, vuol dire che il consumatore deve prima di tutto imparare a tirarsi fuori, a dire no allo spreco, a ciò che sappiamo essere eticamente e razionalmente sbagliato.

I comportamenti che definiamo virtuosi dovrebbero diventare la prassi comune… anche per rivendicare la libertà di agire in modo personale ma solidale.


Un concetto che richiama il “penso dunque sono” cartesiano, che nello sviluppo di Camus non si ferma all'individuo singolo, per arrivare a una presa di coscienza collettiva. Da “riciclo dunque sono” potremmo dire “riciclo dunque siamo”.

L’impatto sull’ambiente è diventato un dato sempre più importante per chi acquista...C’è sempre più consapevolezza sui danni provocati dallo spreco, e le persone, oltre all’attenzione al risparmio, cercano sempre più spesso il modo per inquinare meno ed eliminare gli sprechi.

Eliana Ascioti ApplaudaArt blog 6

Da quel giorno non ho più smesso di raccogliere rottami per dar loro una seconda vita… creare rimane tuttora la mia valvola di sfogo, il modo con cui riesco esprimermi


Eliana Ascioti ApplaudaArt blog 3

A proposito di persone e comportamenti d’acquisto: chi sono i tuoi clienti?

Sono persone che hanno maturato questa sensibilità sociale, ma c’è anche chi ha semplicemente un vecchio oggetto decorativo o un vecchio mobile in casa e desidera trasformarlo, riadattarlo, dargli una seconda chance. Comunque quasi tutte cercano soluzioni personalizzate e uniche.


Ancor prima di essere un'attività, IoRiciclo è un manifesto dedicato all’amore


Mi dici qualcosa che ti capita di pensare spesso mentre sei in negozio?

Quando qualcuno entra in negozio per la prima volta e mi fa domande tipo:
“Ma VOI vi occupate di restauro?”, ed io rispondo “non è proprio un restauro, fondamentalmente mi occupo di restyling”.
Oppure: “Ma VOI quindi prendete una cosa vecchia e la fate ritornare nuova?”, ed io di nuovo “si, praticamente possiamo dire che io faccio questo".
O ancora: “Ma VOI fate anche la tappezzeria?”, e a quel punto mi tocca rispondere: “Si, certo! Ma non mi dia del Voi!”, anche se in realtà vorrei rispondere “Ma VOI chiiiiiiiiiiiiiii?!”. 


Con quale materiale ti piace lavorare maggiormente?

Riciclo soprattutto legno, in ogni forma, ma mi diverto molto lavorando anche la carta, il cartone, le stoffe… diciamo che mi piace lavorare qualsiasi materiale che nutre il mio modo di essere, la mia passione... la mia rivolta!

Guarda la video-story



Per contattare Eliana in chat e commissionarle un lavoro
clicca qui

Guarda la video-story



Per contattare Eliana in chat e commissionarle un lavoro
clicca qui

Come funziona ApplaudArt


Di seguito, nel box, un po' di link utili per conoscere ApplaudArt e sapere come funziona.

Abbiamo preparato una sorpresa per tutti i professionisti che si iscrivono su ApplaudArt ed aprono lo shop entro lunedì 19 ottobre.
Non perdere questa occasione, per iscriversi basta un click ed è gratis!

Scopri ApplaudArt
il passaparola si fa social


5Logo ApplaudArt

Condividilo con i tuoi amici!
Daniele Piovino
Daniele Piovino
Web content editor. Ho scritto su Rolling Stone, Write and Roll Society, MOW, HTML.it, Il Fatto Quotidiano, Bastonate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *