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Alice Dunin: come "nutrire" ogni giorno il tuo lavoro

La passione è il sale della vita: quando in tutto quello che fai ci metti passione, nemmeno un secondo del tuo tempo sarà stato sprecato nel fare ciò che fai

Secondo recenti controlli, due prodotti su dieci sono concimati con fertilizzanti illegali, spesso nocivi per l’uomo. Questa la “politica” seguita da coloro che vogliono guadagnare di più sulle spalle della salute dei consumatori.

Bisogna fare attenzione soprattutto ai prodotti spacciati per biologici, che nel migliore dei casi contengono principi attivi vietati dalla legge, nel peggiore elementi velenosi per l’uomo.

La sostanza che più preoccupa in questo settore è la matrina, sì di origine vegetale, ma altamente tossica per l’uomo, per l’ambiente e per gli animali; usata come pesticida nei Paesi poveri, in Europa è venduta agli agricoltori come fertilizzante naturale.

Una pratica che comporta costi ridotti rispetto ai prodotti autorizzati: l’IVA sui fertilizzanti è del 4%, contro il 10% degli agro-farmaci; non ci sono tasse di registrazione, non si applica il prelievo di legge del 2% ed il ciclo di produzione industriale del concime è meno costoso.
Una speculazione che si sta espandendo a macchia d’olio: sempre più consumatori che si affidano al biologico e sempre meno attenzione all'effettiva sicurezza alimentare da parte dei produttori.

Una pratica oramai robotizzata ed incentrata al guadagno, lontana anni luce da chi svolge il proprio lavoro con passione e con un occhio di riguardo per la salute dei consumatori.

Tralasciando quella “contaminata”, in questo profilo diamo spazio alla parte sana di una cultura, quella dell’alimentazione, che oggi, più di prima, accresce l’interesse dell’uomo per uno stile di vita sano.

Per questo ci siamo rivolti ad Alice Dunin, una nutrizionista che, con la passione per l'healthy, lavora ogni giorno per raggiungere i propri risultati e per soddisfare le esigenze dei propri pazienti, senza il bisogno di utilizzare scorciatoie che vadano a discapito della loro salute.


La passione come leitmotiv nel lavoro


"Come diceva Agatha Christie, una passione che dura tutta la vita è un privilegio, indipendentemente dal prezzo che ci chiede. Credo che in ognuno di noi ci sia una passione nascosta e la passione per il mio lavoro è cresciuta insieme a me con il tempo. Quando mi sono iscritta al corso di laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana ho iniziato a intuire che quella fosse la mia strada. Ad oggi amo ciò che faccio, sono soddisfatta ed appagata dal mio lavoro."

Alice è la prova vivente di come la passione sia portatrice sana di gratificazione: "Ho sempre cercato di capire cosa potesse consentirmi di lavorare senza passare necessariamente per il tunnel dell’insoddisfazione e devo dire che ci sono riuscita coltivando la mia passione".

Lo diceva anche Steve Jobs che "l'unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti. Non accontentarti. Rimani affamato".


L'entrata in scena dei social network ha reso tutto molto più semplice rispetto al classico passaparola


È pur vero, però, che la passione non è tutto. Alice, di questo, ne è fermamente convinta: "Bisogna essere in grado di arrivare al pubblico e di trasmettere con sincerità chi si è e cosa si fa".


Come farsi conoscere e far apprezzare il proprio lavoro


Presentarsi al pubblico, soprattutto agli inizi, non è cosa da poco: cercare di farsi conoscere al meglio delle proprie capacità è fondamentale per la costruzione della propria carriera professionale.

"L'entrata in scena dei social network ha reso tutto molto più semplice rispetto al classico passaparola, essi offrono un'opportunità ineguagliabile, ovvero la possibilità di farsi conoscere, crescere e farsi apprezzare molto più rapidamente."

Anche il cibo gioca un ruolo fondamentale rispetto al passato, essendoci il crescente interesse per uno stile di vita sano in cui l'alimentazione assume una posizione dominante: "Grazie alle fotografie di piatti e ricette (equilibrate e salutari) che posto sui social, la divulgazione di buone pratiche aumenta, così come l'interesse da parte del pubblico che mi segue".

L'aspetto fondamentale è saper sfruttare i social e tutte le modalità di pubblicizzazione di se stessi nel modo più intelligente possibile, affinché non diventino, automaticamente, un'arma che si ritorce contro.

Ovviamente è assolutamente necessario interagire con chi ti segue poiché il rapporto umano deve essere alla base


I social network sono e restano una vetrina: "Siamo noi che scegliamo come mostrarci agli altri. Come mi mostro nella vita reale così lo faccio in quella come dire virtuale. Credo che la reputazione online debba sempre rispecchiare quella offline, perché è ciò che ti permette di lavorare con serenità ed amore."

Il lavoro, nel 90% dei casi, influenza la sfera strettamente personale dell'individuo.

Alice lo conferma: "La professione di nutrizionista, volendo o non, influenza la vita di chi la pratica; perciò quando mi trovo ad essere invitata a cena da amici e parenti tutti hanno la preoccupazione di farmi trovare qualcosa di healthy, ma diciamola tutta, siamo esseri umani anche noi e fare uno strappo alla regola ogni tanto ci è concesso. L'importante è, come dico sempre, trovare il giusto equilibrio!"


Siamo noi che scegliamo come mostrarci agli altri. Come mi mostro nella vita reale così lo faccio in quella virtuale


Come costruire la propria identità personale


Alice non aspira ad emulare necessariamente qualcuno e a seguire, dunque, uno stereotipo; mira piuttosto a distinguersi, delineando una figura originale, a cui magari potranno essere gli altri ad ispirarsi: "Cerco di apprendere da chi è in grado di insegnarmi qualcosa di nuovo per arricchire il mio bagaglio".


"Evito però di seguire influencer che svolgano la mia stessa professione per non essere influenzata e per portare così contenuti di valore peculiari, nati solo ed esclusivamente da me e dalle mie idee."

Sulla scia di quest'ottica, ognuno dovrebbe saper dare il giusto valore alla propria storia, come segno tangibile della materializzazione dei propri sogni e dei propri obiettivi.

"Nel mio lavoro, puntare sul rapporto interpersonale è importante, interagire con chi mi segue e mi dà fiducia fa sì che il tempo che spendo a pubblicizzarmi online sia bilanciato rispetto al ritorno che ho".

Sono proprio i feedback (soprattutto quelli negativi) delle persone con le quali interagisci, a farti crescere e renderti consapevole di ciò che non va nel tuo lavoro e di cosa dovrebbe essere migliorato.
Non bisogna dimenticarsi del fatto che senza il proprio pubblico, un professionista sarebbe semplicemente una delle tante pedine che fanno a gara per accaparrarsi il numero maggiore di clienti senza alcun successo tangibile.


Evito però di seguire influencer che svolgano la mia stessa professione per portare contenuti di valore nati solo dalle mie idee


"Il target di persone che si rivolge a me è molto vasto: sportivi, donne adulte, ragazze in età adolescenziale, soggetti con disturbi del comportamento alimentare e soprattutto con problemi legati al proprio peso corporeo (sovrappeso e obesità). C'è chi desidera una consulenza per imparare a mangiare sano e pertanto è voglioso di ricevere un’educazione alimentare, chi invece desidera valutare i propri fabbisogni per aumentare la propria performance sportiva e chi invece semplicemente ha voglia di intraprendere un percorso con l’obiettivo primario di ritrovare la propria forma fisica".

"Oltre ad essere una biologa nutrizionista cerco di essere un’amica, una confidente ed un supporto; pertanto desidero che ogni perplessità ed emozione mi venga confidata senza alcun problema. Credo che prima di tutto debba esserci fiducia ed empatia tra me e chi si affida a me: cerco di immedesimarmi nella vita del paziente, di valutare ciò che mi riferisce e di captare i suoi reali bisogni; perché credo che solo così si possa creare una base solida su cui lavorare. Alla luce di questo, la mia strategia si basa su una regola: più qualità meno quantità."

"Un aspetto delicato del mio lavoro riguarda ciò che si legge o si sponsorizza molto spesso su internet. Non esistono pillole miracolose o tisane magiche che possono permetterci di ottenere il corpo dei nostri sogni ma solo una corretta alimentazione ed una regolare attività fisica."


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Silvia Pulini
Silvia Pulini
Laureata in Giurisprudenza ed accantonati gli articoli sui generis del Codice Civile e del Codice Penale, sono alla presa con articoli di tutt'altro genere.

1 Comment

  1. Elia ha detto:

    È sempre molto bello riuscire a trasformare una passione nel proprio lavoro. Complimenti Alice

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